Reale ordine di Francesco I
Storia
L'ordine,
come indicato dal nome stesso, venne fondato dal re
Il decreto d'istituzione venne catalogato con il numero 2594, firm ato il 28 settembre 1829 e pubblicato il 3 ottobre di quello stesso anno.
Inoltre
con un decreto in pari data i due reali ordini di
Francesco I e di
Un decreto del re di Sardegna del 7 settembre 1860 abolì tutti gli Ordini delle Due Sicilie, ma l'imposizione non fu accettata né da Francesco II né dal Conte di Caserta. Quest'ultimo fece 48 concessioni di questo Ordine ad italiani; di queste otto furono Gran Cordoni e tre Gran Croci. Concesse, inoltre, il Gran Cordone a molti dei suoi figli. Dopo il 1920, l'Ordine non venne a lungo più conferito.
Gradi
Cavaliere di Gran Croce
Commendatore
Cavaliere
A queste si aggiungevano:
Medaglia d'oro
Medaglia d'argento
Questa
suddivisione, successivamente, venne corretta da
In seguito a tale riforma degli Statuti le classi divennero otto:
Cavaliere di Gran Cordone (o Gran Croce con Fascia)
Cavaliere di Gran Croce
Commendatore con Placca
Commendatore
Cavaliere di Prima Classe
Cavaliere di Seconda Classe
Medaglia d'Oro
Medaglia d'Argento.
Insegna
L'insegna dell'ordine consisteva in una croce biforcata d'oro, smaltata di bianco e accantonata da quattro gigli d'oro, caricata da uno scudo con la cifra F.I. (Francesco I) sormontata dalla corona e circondato da serto di alloro e da un orlo azzurro con il motto: DE REGE OPTIMO MERITO. Sul rovescio lo scudo riportava la scritta FRANCISCUS PRIMUS INSTITUIT M.DCCC.XXIX.
Le medaglie, invece, avevano sul fronte l'effigie del re con una corona di quercia intorno e la legenda FRANCISCUS I, REG. UTR. SIC. ET HIER. REX, e nel rovescio il motto DE REGE OPTIMO MERITO M.DCCC.XXIX.
Reale ordine di Francesco I
Reale e militare ordine di San Giorgio della Riunione
Storia
Quest'ordine
venne fondato il 1º gennaio
La
sua istituzione, però, comportò la
soppressione del precedente
L'Ordine
ebbe poi modifiche da Francesco I il 28 settembre 1829,
con il quale i due reali Ordini di
La
dottrina prevalente in materia sia cavalleresca che
giuridica, considera tale Ordine di tipologia
D alla
fondazione come dignità di diritto legata al
|
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Cavaliere |
Commendatore |
Cavaliere di Gran Croce |
Le cariche principali erano affidate ai membri della famiglia reale, con il seguente ordine:
gran maestro: il sovrano
gran contestabile: il duca di Calabria
Gli aderenti all'ordine erano suddivisi in quattro gruppi di cavalieri, ovvero:
gran collane (detti gran bandierati) (poi aboliti da Francesco I il 28 settembre 1829)
gran croce (detti bandierati)
commendatore
cavaliere di diritto/cavaliere di grazia
In epoche successive vennero aggiunti anche altri due gradi di valore inferiore al cavaliere di grazia:
medaglia d'oro
medaglia d'argento.
Odiernamente, per quanto alla sezione precedente, le uniche dignità esistenti sono:
gran maestro: il
duca di Calabria gran contestabile: il
duca di Noto .
Le
insegne consistevano in una croce smaltata di color rosso
rubino, attraversata da due spade d'oro decussate sul
retro, con al centro l'effigie di
I cavalieri di gran croce, oltre la placca d'argento sul lato sinistro del petto, portavano sospesa da una banda, l'immagine di san Giorgio cesellata in oro.
Le medaglie presentavano su entrambi i lati l'effigie di san Giorgio che trafigge il drago e nella medaglia d'oro si trovava inciso il motto VIRTUTI, mentre in quella d'argento la parola MERITO.
Il nastro era azzurro orlato di giallo-arancio.
Reale e militare ordine di San Giorgio della Riunione